Touch Design

Addio touchscreen

Vi siete appena abituati ad adoperare quei piccoli schermi dei vostri smartphone senza premere tre tasti virtuali insieme, e avete appena iniziato ad apprezzare la gioia del touchscreen? Bene, l’evoluzione tecnologica ormai procede a passi più veloci persino della mente umana, perché a quanto pare la tecnologia del touchscreen, solo da pochi anni sulla cresta dell’onda, sta per essere soppiantata nel modo più avveniristico che si possa immaginare.

Prima ci hanno tolto i tasti, adesso ci toglieranno ogni contatto fisico: gli schermi potranno essere controllati semplicemente con dei gesti a distanza, o al massimo con una penna laser. Fantascienza? Non proprio, a quanto si apprende da un articolo pubblicato sulla rivista “Science”. Presso l’Università dell'Illinois di Urbana-Champaign una squadra di ricercatori ha cercato di mettere a punto un nuovo schermo che funziona con i LED (Light Emitting Diode) che sia in grado di ricevere gli impulsi luminosi senza bisogno di contatto diretto. A quanto pare i tentativi fatti dagli studiosi hanno avuto degli ottimi risultati. Il team di scienziati guidato dal professor Moonsub Shim ha messo a punto un nuovo tipo di LED, costituito da tre materiali diversi, tutti semiconduttori. Questi materiali vengono impiegati sottoforma di nano-bastoncini che vengono allineati tra di loro in modo tale da formare una pellicola molto sottile. La conseguenza è che non solo sono in grado di emettere luce, come qualunque LED, ma possono anche intercettarla, funzionando come piccole celle solari. I nuovi schermi a LED, infatti, avranno anche un’altra capacità molto interessante, potranno cioè ricaricarsi grazie alla luce del sole. Questi LED, inoltre, sono “intelligenti”, ovvero possono essere regolati in modo tale da rispondere agli stimoli esterni; per esempio, possono diminuire o aumentare la loro luminosità in base al grado di luminosità esterna. L’idea è di integrare questo tipo di LED in nuovi schermi interattivi che siano in grado di intercettare i movimenti esterni, senza la necessità di un tocco diretto, e di trasformare quei segnali nel comando desiderato. E non è tutto: questi schermi potranno anche dialogare l’uno con l’altro, usando un tipo di tecnologia simile a quella Bluetooth, che però funziona solo in modo un po’ più lento. In compenso la quantità di dati che si può scambiare da un dispositivo all’altro è molto maggiore rispetto a quello che è possibile fare con il Bluetooth. Ricapitolando, le caratteristiche dei nuovi schermi interattivi a LED sembrano davvero straordinarie. Questi schermi potranno essere comandati anche a distanza, visto che basterà un nostro gesto accennato nell’aria a trasmettere loro l’impulso necessario per eseguire l’ordine impartito. Funzioneranno con tecnologia wireless e non avranno nemmeno bisogno di una cella fotovoltaica per la ricarica, visto che sono i LED stessi che hanno la capacità di trasformare gli impulsi luminosi in elettricità. Non avranno bisogno di connessione internet per comunicare gli uni con gli altri, così che sarà possibile mandare dati e informazioni da uno schermo LED interattivo all’altro senza bisogno di alcuna connessione. I dati che si possono trasmettere possono essere anche molto numerosi. Tutto questo sembra far presagire una rapida obsolescenza dei touchscreen, ma, come sempre, stiamo parlando di studi che sono ancora allo stadio embrionale e quindi potrebbero passare ancora degli anni prima che i nuovi schermi LED arrivino in commercio e trovino l’ampia diffusione che hanno avuto i touchscreen. Sarà interessante anche vedere chi sarà disposto ad investire in questo nuovo tipo di tecnologia.

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