Touch Design

Arriva il Fource Touch anche su Android

I due sistemi operativi che vengono maggiormente usati da chi possiede uno smartphone sono quello presente sui dispositivi Apple, ovvero iOS, e quello che si può invece trovare sulla maggior parte dei telefonini di altri brand, ovvero Android. Si stanno affacciando anche delle alternative, come gli smartphone Windows, e sistemi operativi messi a punto da Blackberry e Mozilla Firefox, ma per il momento non appaiono concretamente concorrenziali.

Quindi, per ora, la battaglia a suon di innovazioni e migliorie si gioca tra iOS Apple e Android. Una delle novità più rilevanti, a livello di touch screen, che la Apple ha annunciato di recente, specie in vista dell’uscita del nuovo iPhone 6S, è il cosiddetto Force Touch. In cosa consiste? Se fino ad ora il tocco sullo schermo serviva solo e semplicemente a seleziona la app desiderata, o a premere i pulsanti della tastiera, e al massimo attivare il metodo drag & drop, con il Force Touch sarà davvero possibile comandare il proprio telefonino con una mano sola. In pratica si tratta di un hardware che dà vita ad uno schermo sensibilissimo, capace non solo di sentire il tocco, ma anche di percepirne l’intensità, e di capire la superficie di polpastrello utilizzata. All’interno di questo nuovo schermo ci sono dei rilevatori di pressione sensibilissimi che consentono di “comunicare” con il dispositivo in modo assolutamente insutitato. Il sistema, che utilizza il Taptic Engine, era già presente sul trackpad dei Mac portatili e sugli Apple Watch, ma la Apple ha poi annunciato di voler estendere questa innovazione anche ai suoi smartphone. C’è grande attesa dunque per scoprire come cambierà l’esperienza di utilizzo con l’uscita del nuovo iPhone. Android, in tutto questo, ovviamente non è rimasta con le mani in mano, e i suoi programmatori hanno infine annunciato di aver messo a punto una tecnologia molto simile al Force Touch, che si chiamerà Force Touch Detector. In sostanza non si tratta di un vero e proprio hardware, come nel caso del sistema iOS, ma di un modulo che, se scaricato sul proprio device Android, permetterà di simulare la sensibilità al tocco del Force Touch. Naturalmente, affinchè il sistema possa funzionare al meglio, c’è comunque bisogno di possedere uno smartphone di buona qualità, soprattutto con un touch screen che sia già dotato di un’alta sensibilità. Per testare questo sistema, Android rende già possibile scaricare il Force Touch Detector, che può essere installato sul proprio dispositivo una volta ottenuti i necessari permessi di root. Anche se, ovviamente, non è proprio la stessa cosa che possedere un iPhone con Force Touch, l’effetto è molto simile, e dimostra come gli sviluppatori Android facciano davvero di tutto per tenere dietro all’azienda di Cupertino, che continua a restare comunque un passo in avanti. In ogni caso, anche chi è in possesso di un dispositivo che usa sistema operativo Android potrà sperimentare la sensazione di comandare il proprio smartphone solo aumentando o riducendo la pressione del dito sullo schermo, e a dire il vero questa non è nemmeno la prima volta che gli sviluppatori Android si cimentano in un’impresa del genere. Per il momento il modulo Xposed Force Touch Detector potrebbe presentare qualche bug, ma lo si può comunque testare sul proprio device a patto che, come si diceva, il touch abbia già un ottimo livello di sensibilità e risposta al tocco.

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