Touch Design

Il deck Pioneer per Dj touch screen

È giunto sul mercato nostrano il deck Pioneer per Dj che utilizzerà un sistema con schermo tattile integrato. Sarà inoltre il primo sistema di questa tipologia a non usufruire di drive disco, producendosi nel colmare la necessità di un sistema utilizzabile unicamente attraverso usb, e che presenti le qualità del CDJ integrate. Sarà dunque tale il sistema che andrà a integrare le peculiarità all'avanguardia, secondo gli standard a cui ci ha abituati Pioneer da sempre.

La tendenza dell'ultimo periodo, nello specifico, ha collocato in modo sempre maggiormente consistente questi strumenti di elevato livello in quanto hardware adatti alla sistemazione mobile, attraverso l'opportunità di erogare attraverso modalità SSD e USB, attraverso rekordbox, la musica. La cancellazione della modalità a disco sarebbe stata, in ogni caso, imminente. Attualmente, attraverso il deck XDJ – 1000 touch screen, è avvenuta una ulteriore marcia in avanti in direzione della sistematizzazione digitale integrale del lavoro di performance e uso. Una grande quantità delle funzionalità risultano essere giunte dal sistema a disco CDJ – 2000 NXS, contando anche le jog wheel da duecentosei millimetri, e le caratteristiche beat sync, quantize, e slip mode. Mentre per quanto concerne le caratteristiche aggiuntive più rilevanti troviamo la modalità Quantized Beat, la quale consente agli utenti di muoversi in modo libero in entrambi i sensi, ed effettuare una serie di battute in loop consequenziali, invece, per quanto concerne la modalità dell'interfaccia grafica si presenta per la prima volta un sistema di schermo tattile full colour LCD in grado di consentire i comandi di Perform, Play, e Browse, i quali consentono agli utenti di personalizzare al meglio le funzioni dell'apparecchio. Troviamo anche, utilizzabili sempre via touch screen, le modalità key analysis, phase meter, bat counter, e wave zoom, insieme all'inserimento immediato in modalità loop e cue menzionate poco sopra. In ogni caso, e indubbiamente, siamo dinanzi a un sistema di sicura qualità il quale si colloca in quanto il meglio nei confronti dei dj che intendano portare al massimo livello qualitativo la propria prestazione. È chiaro dunque che non risultino esserci ostacoli a riguardo del successo di questa macchina, la quale, in ogni caso, a parte le soluzioni touch screen e totalmente via usb per quanto concerne la riproduzione musicale, non rappresenta una novità di rilievo allo scopo di portare gli acquirenti dei precedenti sistemi in direzione di un nuovo acquisto, a meno che non vogliano, appunto, usufruire del nuovo sistema di comando e riproduzione integrato. L'introduzione del touch screen non deve essere considerata una caratteristica di secondo piano, alla luce del fatto che i comandi attraverso sistemi manuali sono pressoché integrali, e la possibilità di effettuare in tutta immediatezza le operazioni relative allo schermo rappresenta una novità sicuramente non di poco conto. Si tratta di innovazioni che vanno a innestarsi, oltre che all'interno di precise logiche commerciali concernenti la diffusione di questi nuovi sistemi di comando, anche nella facilitazione del lavoro per gli utenti, che potranno prodursi nell'utilizzo delle soluzioni tradizionali, in abbinamento alle soluzioni non tradizionali, senza soluzione di continuità, garantendo, all'interno della fase di performance, una più naturale tendenza alla facilità di gestione delle informazioni relative ai brani musicali, in ottica di una produzione di qualità, grazie al sistema integrato usb e touch screen.

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