Touch Design

Fare benzina con un tap

Il futuro sembra davvero arrivare con passi da gigante, visto che giorno dopo giorno vengono diffuse notizie che dimostrano come azioni un tempo considerate pura fantascienza oggi invece siano possibili, e soprattutto come tendano a diventare sempre di più parte della nostra quotidianità. Dal 15 febbraio 2017, ad esempio, gli automobilisti londinesi alla guida di una Jaguar potranno adottare un nuovo e pratico modo per pagare il pieno della propria vettura, grazie ad una collaborazione stipulata tra Shell e Jaguar che appare già come una vera e propria rivoluzione del settore.

Per la prima volta cioè, grazie al sistema di infotainment della propria vettura, sarà possibile non solo controllare le funzioni di bordo ma anche effettuare un pagamento tramite circuito PayPal e Apple Pay con un semplice tap. Il tutto funziona in questo modo: attraverso il touchscreen che si trova sul cruscotto l’automobilista può decidere quanta benzina vuole inserire nel suo serbatoio, o l’importo che intende spendere. Una volta effettuato il rifornimento, per pagare non deve fare altro che tornare al suo touchscreen su cui apparirà un codice da digitare per completare l’operazione, e infine la ricevuta elettronica per verificare che il pagamento sia andato a buon fine. Anche se, come dicevamo, tutto questo può apparire pura fantascienza, invece è già realtà in Gran Bretagna, e c’è l’intenzione di espandere il sistema anche ad altri paesi Europei e negli USA. Non solo: per il momento i circuiti di pagamento autorizzati sono, come si diceva, Paypal e quello garantito dai sistemi iOS della Apple, ma nel corso del 2017 si estenderanno anche ad Android. Per l’accordo che è stato stipulato tra Shell e Jaguar esprime grande soddisfazione Peter Virk, direttore alla Jaguar Land Rover's nei settori Connected Car e Future Technology. Secondo Virk infatti l’uso del contante è ormai in via di estinzione, e i sistemi di pagamento contactless, che stanno prendendo sempre più popolarità tra i consumatori, presto soppianteranno anche altri metodi di pagamento come la carta di credito. In effetti, anche se la metodologia contactless ancora non è molto diffusa in Italia, nel resto di Europa e del mondo comincia ad avere un numero di seguaci sempre maggiore. Jaguar e Land Rover fanno attualmente parte di uno stesso gruppo automobilistico, Tata Motors, ed è quindi previsto che questa novità venga introdotta anche su alcuni modelli di Land Rover, quelli nello specifico dotati del sistema di infotainment InControl Apps. Per questo ulteriore passaggio sembra che ci vorrà un po’ più di tempo; ma non è questo l’unico obiettivo futuro che Shell e Jaguar si prefiggono. Infatti c’è l’intenzione di estendere il metodo di pagamento telematico anche ad altri distributori di benzina, e non solo, anche di estendere il ventaglio di possibilità offerte all’automobilista, ad esempio con l’introduzione nella app anche di servizi di ristorazione, o di parcheggio. Ma le novità potrebbero spingersi anche oltre, visto che Jaguar e Land Rover hanno in tempi recenti stretto anche un accordo con CloudCar, azienda californiana che studia e applica i servizi cloud alle autovetture. Anche il sistema di pagamento adottato sfrutta il cloud, ed è per questo che non ha bisogno di collegamenti con la specifica stazione di servizio prescelta. Si parla di un investimento di circa 15 milioni che si muoverà soprattutto verso l’implementazione dei sensori presenti sulle auto, che serviranno per dare vita a nuove funzioni di apprendimento. Forse “l’auto intelligente” non è poi così lontana.

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