Touch Design

Kano e il nuovo computer fai-da-te touchscreen

Kano è il nome di una start up britannica che è stata fondata nel 2012 e che si è fatta conoscere tramite una campagna di crowdfunding per via della sua innovativa e vincente idea. Kano è stata la prima azienda a pensare di vendere ai suoi clienti un kit per la costruzione di un computer. Il target sono ovviamente i bambini e i ragazzi più giovani, ma i kit possono essere molto interessanti anche per gli utenti adulti perché, come sottolinea Alex Clein, cofondatore e CEO di Kano, non si tratta di giocattoli.

L’obiettivo è permettere all’utente finale di capire come è fatto un computer a livello di hardware. Per comprenderlo davvero fino n fondo non c’è modo migliore che assemblarlo con le proprie mani. Inoltre, una volta che il computer è stato costruito è anche possibile elaborare qualche semplice programma, partendo da quelli ludici, usando i linguaggi di programmazione. In questo modo si apprende anche come viene costruita la parte software di un computer. I kit DYI di Kano sono in commercio già da alcuni anni, e a prezzi nemmeno esorbitanti. L’ultima novità però è di questi giorni e riguarda il primo kit che include uno schermo touchscreen. Il balzo in avanti era praticamente inevitabile: infatti al giorno d’oggi è statisticamente provato che la maggior parte delle persone usa device con schermo touch. Ecco dunque che Kano si è subito messa al passo con i tempi commercializzando un kit da assemblare che include non solo lo schermo touch, ma anche una tastiera wireless con trackpad incorporato. Questi sono gli unici due elementi che vengono forniti già “completi”: per il resto è l’utente che deve pensare a mettere insieme il “cuore” della macchina. L’utilizzo del kit è consigliato a bambini dai 6 anni in su. Il Computer Kit Touch costa 279,99 dollari ed è davvero facile da usare: infatti basta seguire le istruzioni e non si incontrano difficoltà particolari nel creare il proprio computer touch. Nella confezione, oltre allo schermo da 10 pollici e alla tastiera, ci sono anche l’altoparlante, la batteria, i cavi di connessione, la scheda di alimentazione e il “cervello” del computer, un Raspberry Pi 3. Il sistema operativo utilizzato dal dispositivo è già installato ed è Kano OS. Una volta che l’utente ha messo insieme tutti i pezzi e infine ha posizionato lo schermo touch può cominciare ad interagire con il suo computer nuovo di zecca. Al suo interno sono infatti già caricati degli esercizi elementari che permettono di migliorare le proprie abilità di programmazione. Di solito si comincia da programmi di gioco, come Snake o Pong. All’utente viene lasciata la libertà di personalizzare la grafica dei giochi, o altri aspetti basilari. Kano non è l’unica start up che ha ideato sistemi che permettono di apprendere le basi dell’informatica. Al giorno d’oggi è diventato fondamentale per i più giovani padroneggiare in modo completo questa disciplina, poiché è con l’informatica che dovranno relazionarsi per il resto della loro vita, specie sul posto di lavoro. E si parte dal principio che operare con le proprie mani è sempre il modo migliore di memorizzare. Infatti il primo computer Kano venne paragonato ai mattoncini Lego: anche in questo caso bisogna mettere insieme i pezzi, e questo permette di comprendere il funzionamento della macchina. Il Computer Kit Touch è dunque un utile strumento didattico che permette di apprendere in modo divertente.

Benvenuti nel sito di Touch Design. Questo portale tratta di temi e notizie riguardanti il design in generale, campo in cui l'Italia eccelle da sempre. Se anche tu sei appassionato di design, architettura e temi affini, seguici regolarmente!