Touch Design

La rivoluzione del pc touch: Solu

All’inizio del mese di novembre 2015 è apparsa su Kickstarter una nuova raccolta fondi, destinata a produrre un innovativo micro pc che, qualora avesse successo tra i consumatori, potrebbe davvero rivoluzionare le abitudini di tutti coloro che con il computer lavorano in modo assiduo. All’apparenza, il dispositivo in questione non sembra poi così eccezionale, poiché sembrerebbe solo uno dei tanto micro computer portatili che possono con facilità essere tenuti in mano, o messi in tasca.

Ma dietro l’aspetto comune c’è un sistema operativo senza precedenti, e soprattutto un concept di utilizzo completamente nuovo. Il dispositivo in questione si chiama Solu, e si presenta con una gradevole forma quadrata, di 10 centimetri per lato. Il rivestimento esterno è curiosamente in legno: come si può leggere su Kickstarter infatti gli ideatori di Solu hanno voluto scegliere questo materiale, molto più “caldo” e “umano” al contatto, rispetto a quelli più tradizionali, vale a dire plastica o metallo. Lo spessore invece è di un solo centimetro, quindi Solu appare fin da subito estremamente pratico e maneggevole. Il suo schermo è di tipo touch, ed ha una risoluzione di 1440x1440 pixels, ovvero 4,5 pollici. Fin qui niente di straordinario: ma è quando si passa alle caratteristiche tecniche che si capisce la portata davvero innovativa di questo dispositivo portatile. Il sistema operativo che utilizza è chiamato SoluOS, quindi è stato ideato appositamente per il mini pc, e si basa sugli stessi presupposti di Linux. La memoria di Solu è piccolissima, infatti può immagazzinare appena 32 GB di dati. Quindi a cosa serve, ci si potrebbe chiedere? La memoria interna di Solu è poco capiente perché il suo sistema operativo opera completamente in Cloud, portando questa nuova tecnologia ai suoi esiti estremi. Solu è il primo computer che permette davvero di lavorare con altre persone in tempo reale, superando anche il vecchio e obsoleto concetto di software. Invece di pagare le singole licenze per i programmi necessari, basta corrispondere un modesto abbonamento mensile per avere uno spazio all’interno del quale vengono archiviati tutti i dati in tempo reale. Le conseguenze di questo sistema sono facilmente intuibili. Con Solu non si avrà più l’ansia di dover salvare continuamente il proprio lavoro, perché è il sistema operativo che si preoccupa di farlo in automatico. Non c’è bisogno di avere supporti esterni, perchè tutto è presente nel Cloud personale, da cui può essere recuperato in qualsiasi momento. Per questo è anche possibile collaborare in rete con altre persone: si può facilmente lavorare su uno stesso file, condividendo persino il programma necessario. Solu possiede la connettività Bluetooth, un modulo wi-fi e una batteria da 1200 mAh, e soprattutto una porta USB type C con la quale lo si può connettere ad un personal computer o ad un altro dispositivo per poter disporre dei dati immagazzinati nel suo cloud. Un altro aspetto fortemente innovativo è la modalità con la quale vengono conservati i dati: infatti, non si hanno le classiche cartelle (folder), ma delle cellule che richiamano molto da vicino la struttura cerebrale del cervello umano. Grazie ad uno zoom, si entra nella cellula desiderata, e se ne può recuperare la “memoria”. Solu è un brevetto finlandese, e il suo prezzo dovrebbe essere di circa 349 euro: contribuendo su Kickstarter poi si possono avere molti optional previsti al raggiungimento dei vari target.

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