Touch Design

Il nuovo smartwatch Halo touch screen

I nuovi orologi dotati di sistema touch screen stanno giungendo in tutti i negozi di elettronica di consumo del pianeta. Per quanto concerne il lato Android sono anzi già arrivati, e a breve si aspetta l'arrivo dei dispositivi Apple, i quali implementeranno queste caratteristiche. Questi inediti sistemi sicuramente genereranno critiche da parte degli utenti amanti dei sistemi tradizionali, dato che il display, oltre a essere interamente tattile, presenterà la misurazione delle ore della giornata in modo virtuale, senza nessun sistema meccanico sotteso.

Insomma questo sembra un vero e proprio addio all'orologio di matrice tradizione, il quale ha rappresentato uno strumento imprescindibile per ogni utente. Saranno in ogni caso disponibili anche degli ibridi, i quali presenteranno le caratteristiche degli orologi tradizionali, quindi un sistema meccanico sotteso, ma anche le caratteristiche dei nuovi orologi, quindi un sistema touchscreen integrato alle vecchie funzionalità. Questo prodotto è stato realizzato dall'azienda Longshine, di base in Germania, ed è stato commercializzato con il nome di Halo watch. Di primo acchito questo dispositivo pare essere un orologio tradizionale, dato che gli ingranaggi sono presenti come di consueto, e la forma è quella comune, un ibrido tra un orologio di classe e uno casual. Nel momento in cui si tocca lo schermo touch, invece, avviene la mutazione, infatti lo schermo che commuta la tradizionale protezione si illumina e si sostituisce al tradizionale quadrante fisico. Questo dispositivo presenta dunque l'opportunità di raggruppare un discreto numero di comandi presso il display e avvisarci nel momento in cui riceviamo comunicazioni da amici o dal sistema. Questo dispositivo si comporta quindi alla stregua di un comunissimo smartphone touch screen. Per quanto concerne le caratteristiche interne, e più nello specifico il processore montato, esso si tratta di un Intel xmm 2231, oltre a supportare il sistema operativo attualmente più desiderato dall'utenza, l'os Android. É utile menzionare, in ogni caso, quanto questo os non rappresenti propri l'ultima delle evoluzioni di Android, infatti non sarà montata la recente versione Wear, ma una versione più vecchia, la Gingerbread 2.3. Probabilmente, tra qualche tempo, questo sistema operativo verrà upgradato, così da consentire l'installazione della versione più recente del sistema operativo Android presso questo dispositivo. Attualmente, in ogni caso, questo os risulta essere alquanto anonimo, non offrendo funzionalità propriamente all'avanguardia. Comunque, all'interno dello smartwatch Halo, saranno montati quattro giga di spazio fisico, e cinquecentododici mega di memoria ram volatile, per uno schermo capace di supportare le 256.000 tonalità per una risoluzione dell'ordine di 96 x 96. Verrà inoltre commercializzata una edizione che presenterà il 2G, per quanto concerne la connessione, e che necessiterà però l'implementazione attraverso un telefono. Non si tratta di niente di sconvolgente, ma risulta essere interessante questa proprietà mista. Si presentano in ogni caso ampi margini di incremento, per qual che riguarda le potenzialità del sistema, alla luce del fatto che questo dispositivo non si presenta tutt'ora in quanto completo, ma risulta essere ad uno stato embrionale,  soprattutto se confrontato al ben più performante iWatch touch screen presentato da Apple. Anche per questo motivo l'azienda tedesca non ha attualmente comunicato dettagli riguardo alla commercializzazione del prodotto, che comunque dovrebbe avvenire nell'arco del prossimo anno, qualche mese in ritardo rispetto all'uscita, ormai annunciata, di casa Apple.

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