Touch Design

Torna la tastiera sui telefonini

Negli ultimi anni, la maggior parte degli utenti, si sono abituati a tal punto dei telefoni smartphone che, l'idea di tornare a un modello tradizionale, non è stata neanche lontanamente presa in considerazione. I vantaggi dei nuovi modelli di telefonino, si sa, consistono principalmente nella ricchezza del comparto applicazioni, nelle dimensioni dello schermo, e nella possibilità di risparmiare significativamente sul costo dei messaggi, utilizzando le chat gratuite, come ad esempio WhatsApp. Tutte queste innovazioni fanno ormai parte della quotidianità di milioni di persone, e la possibilità che, però, i modelli touch screen non possano rappresentare per tutti la soluzione migliore è altrettanto vero.

Certo, per i motivi sopraelencati, sembra che il vecchio telefono a tastiera non regga il confronto con gli smartphone touch, ma forse c'è una funzionalità che risulta “danneggiata” da questa caratteristica principale. Lo schermo touch, infatti, pur risultando versatile ed efficiente per la navigazione su internet e per i giochi, si mostra spesso inadeguato durante le sessioni di chat prolungate, rendendo difficoltosa la digitazione dei messaggi più “prolissi”. Dunque è questo, per gli utenti, uno dei problemi principali che affligge gli smartphone di ultima generazione, e non, come sarebbe lecito aspettarsi, l'esigua durata della batteria di alcuni modelli. È per questo motivo che, per tutti quegli utenti che, pur apprezzando le innovazioni apportate dai telefoni touch, rimpiangono la cara vecchia tastiera a pulsanti, è stato di recente presentato Tactus Tactile Layer. Questa nuova tecnologia, rivelata per la prima volta in occasione del Consumer Electronic Show di Las Vegas conclusosi da pochi giorni, permetterà infatti, a tutti i telefoni touch che implementeranno la tecnologia, di far comparire sotto i polpastrelli degli utenti, una tastiera “fisica”, in grado di generare lo stesso feeling delle tastiere tradizionali. Questo sarà possibile grazie a un accessorio che andrà collocato sopra lo schermo originale e che, all'occorrenza, si attiverà rendendo possibile la scrittura tramite pulsanti. La caratteristica più interessante di questa tecnologia risiede nella sua “retrattilità”. Infatti, così come i tasti da premere si formeranno istantaneamente prima di scrivere un messaggio, una volta terminata la digitazione scompariranno come non ci fossero mai stati. Questa funzione quasi magica, è resa possibile da dei liquidi presenti all'interno della pellicola, che provocheranno, al momento giusto, un rigonfiamento di piccole porzioni di schermo, quelle appunto dedicate ai pulsanti della tastiera. Questo innovativo, quanto pratico, dispositivo, era già stato presentato in occasione del CES dello scorso anno, ma in forma di prototipo. Quest'anno, invece, Tactus Technology ha comunicato l'esistenza di due progetti specifici di Tactus Tactile Layer. Il primo, un'integrazione per gli schemi degli iPad mini, presenta, oltre alla tastiera, una speciale cornice tattile di cui ancora non si conoscono informazioni dettagliate al riguardo. Il secondo, invece, per tablet Android. Craig Ciesla, CEO di Tactus Technology, ha comunicato alla stampa la volontà dell'azienda di apportare, prima della commercializzazione, che dovrebbe avvenire nel corso del secondo semestre del 2014, miglioramenti alla tecnologia, che, comunque, già da ora si sta rivelando praticamente perfetta. Uno dei punti su cui andranno a intervenire gli ingegneri di TT prima della data di rilascio, continua il presidente, sarà la compatibilità per la maggior parte dei dispositivi in commercio. Non sono state ancora rivelate informazioni riguardanti il prezzo del dispositivo.

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