Touch Design

Il tavolo del futuro è touch

Come ci comportiamo oggi quando andiamo al ristorante? Aspettiamo un cameriere che ci indichi il nostro tavolo, poi aspettiamo il menu, poi aspettiamo che il cameriere torni, poi aspettiamo le ordinazioni che spesso sono errate perché il cameriere potrebbe aver capito male le nostre richieste… ebbene, tutto questo presto potrebbe non essere che un ricordo.

Le nuove tecnologie avanzano e anche quando andiamo a mangiare fuori spesso portiamo con noi lo smartphone o il tablet. Anche questo potrebbe non essere più necessario visto che le funzioni dell’uno e dell’altro verranno svolte… dal tavolino. La notizia viene dall’Ucraina, dove un imprenditore locale di nome Dmytro Kostyk è riuscito ad unire le sue due più grandi passioni, vale a dire la cucina e l’alta tecnologia, creando IRT. L’acronimo sta per Interactive Restaurant Technology, e a sua detta potrebbe rappresentare il futuro della ristorazione mondiale. A vederlo, IRT non sembra molto diverso da un comune tavolo di un arredamento di tipo contemporaneo. Infatti ha la base in alluminio, ricoperta però da uno schermo fatto con un vetro spesso 8 millimetri. La particolarità dell’oggetto non è visibile se non quando ci si avvicina: il ripiano infatti non è altro che un grande touchscreen. Questo schermo ha un sistema di riconoscimento della pressione delle dita molto sofisticato, in modo tale che sia in grado di riconoscerne un numero molto elevato, praticamente infinito. Possiede una risoluzione molto elevata, quattro volte quella di un comune schermo Full HD, e svolge tutte le funzioni che un tempo erano proprie dei camerieri, e molto di più. Tanto per cominciare, quando ci si siede è possibile visualizzare il menu senza attendere nemmeno un minuto. Una volta che si è deciso cosa ordinare, si inoltra direttamente la propria richiesta alla cucina, senza correre il rischio che qualcosa possa essere frainteso. Quando si è finito di consumare, si può pagare al tavolo: infatti c’è un dispositivo laterale con il quale si può utilizzare la carta di credito, o in alternativa si può usare il chip contactless. Mentre si mangia, poi, il tavolino offre un numero praticamente illimitato di azioni. Visto che è molto in voga farlo, si può fotografare il piatto che si ha davanti, oppure ci si può scattare un selfie con il proprio commensale: infatti sul tavolo sono integrate quattro fotocamere ad alta definizione. Le foto possono subito essere condivise sui social network, e volendo le fotocamere consentono anche la possibilità di effettuare delle videochiamate. Attraverso il touchscreen del tavolino si possono consultare anche alcune app utili, ad esempio quella delle previsioni del tempo, o persino intrattenersi giocando, se magari si mangia da soli. Le caratteristiche tecniche di IRT prevedono l’uso di un processore Quad Core Intel Core i7 da 3.6 Ghz; la memoria RAM può arrivare fino ad una capacità di 32 GB mentre la memoria flash SSD è di 128 GB. La scheda video utilizzata è la Nvidia GeForce GTX 970 con 4 GB dedicati. Quanto tempo passerà prima che potremo veder comparire nei nostri ristoranti l’incredibile tavolo touchscreen del futuro? Considerando che i primi esemplari sono stati consegnati ad Abu Dhabi, pare di capire che il prezzo, non ancora reso noto, non sia propriamente molto economico. D’altro canto, si fa davvero fatica ad immaginare il tavolo interattivo IRT posizionato in una trattoria tradizionale italiana!

Benvenuti nel sito di Touch Design. Questo portale tratta di temi e notizie riguardanti il design in generale, campo in cui l'Italia eccelle da sempre. Se anche tu sei appassionato di design, architettura e temi affini, seguici regolarmente!