Touch Design

Una nuova tecnologia touch per auto da Pioneer

L'integrazione del proprio cellulare in auto, come è noto, non ha ancora ricevuto una soluzione definitiva. La selezione di un contenuto mediante una delle postazioni in cui tradizionalmente si colloca il telefono, a oggi, ha più contro che pro purtroppo, a causa di posizioni sempre comunque scomode per il guidatore, e soprattutto poco sicure. Anche per quel che concerne i comandi vocali, a ora, non si sono ottenuti risultati soddisfacenti sul fronte della ricettività acustica. Ciò porta a casi in cui l'utente deve pronunciare molte volte un comando per essere “compreso” dal dispositivo, o quest'ultimo comprende in modo errato, causando più caos che altro.

Per venire incontro a tutti quegli automobilisti a cui, per lavoro o cause private, è indispensabile utilizzare il telefono in auto, Pioneer, azienda leader negli avanzamenti di tecnologia nell'industria elettronica di consumo, ha recentemente brevettato un sistema di integrazione che potrebbe risultare più comodo e sicuro dei suoi predecessori. Il progetto si basa infatti su di una tecnologia in grado di integrare lo smartphone del guidatore allo specchietto retrovisore dell'auto. Lo specchietto retrovisore, fino ad ora, è sempre stato utilizzato unicamente per controllore il traffico stradale alle spalle della nostra auto, senza dover distogliere completamente gli occhi dalla strada davanti a noi. Anche l'idea alla base del progetto di Pioneer fa affidamento a questa particolare “duplicità” nella funzione dello specchietto retrovisore dell'auto. La casa produttrice giapponese intende infatti introdurre sul mercato una tecnologia che consente utilizzare per brevi comandi lo schermo touch, senza distogliersi dalla naturale posizione di guida, e tenendo contemporaneamente sotto controllo il traffico intorno a noi. Naturalmente, precisano i portavoce di Pioneer, questa modalità è sconsigliata per la digitazione di sms o per comandi troppo prolissi, per cui conviene sempre utilizzare il sistema vocale. Ciò che questa tecnologia andrebbe a semplificare, riguarda la pressione di icone rapide, quali il tasto di risposta o chiusura chiamata, l'attivazione del viva-voce, e i comandi veloci dei navigatori satellitari, tanto per fare degli esempi. Insieme alla comodità nella selezione, è soprattutto la sicurezza che ne guadagnerebbe. Infatti, grazie a questo dispositivo integrato, si ovvierà a operazioni scomode e che distolgono lo sguardo del conducente dalla strada, come l'estrarre il telefono dalla tasca, o guardare in basso per digitare un comando del navigatore o accettare o chiudere una chiamata. Inoltre, lo specchietto progettato dal produttore asiatico, sarà sensibilmente più grande degli specchietti retrovisori standard, aumentando la sicurezza anche per quanto riguarda la normale guida. Le principali funzionalità del proprio dispositivo portatile saranno trasmesse allo speciale specchietto in tutta immediatezza, grazie alla perfetta compatibilità dello schermo-specchietto con i principali sistemi operativi in commercio, tra cui ovviamente il sistema Android. Il nome della tecnologia è Drive Agent Mirror, e il brevetto si inserisce nell'ottica di un più ampio progetto, in materia di sicurezza, varato dai principali produttori di dispositivi per auto, in collaborazione con le maggiori marche della telefonia mondiale. È tristemente noto che molti incidenti stradali sono causati da un utilizzo non corretto del proprio dispositivo mobile in auto, e le idee per ovviare a questi problemi, che comunque dipendono grandemente dalla responsabilità dell'automobilista, sono all'ordine del giorno. Nonostante sia ancora in fase progettualeil dispositivo Pioneer potrebbe fare la sua comparsa già entro la fine del 2014.

Benvenuti nel sito di Touch Design. Questo portale tratta di temi e notizie riguardanti il design in generale, campo in cui l'Italia eccelle da sempre. Se anche tu sei appassionato di design, architettura e temi affini, seguici regolarmente!