Touch Design

Touchscreen idrorepellenti per gli smartphone Samsung

Il mercato degli smartphone rappresenta al momento la principale voce nel campo dei dispositivi tecnologici: dopo aver fatto il loro ingresso sul mercato in modo piuttosto timido, soprattutto grazie ai dispositivi Apple, piano piano hanno scalzato dalle dita degli utenti i vecchi telefonini muniti di tastiera e si sono imposti con la loro vasta gamma di app e di possibilità di utilizzo.

Il principale scoglio che ognuno di noi ha dovuto superare quando si è trovato per la prima volta in mano uno smartphone è stato quello del touchscreen. In passato esistevano dispositivi muniti di un pennino per consentire di premere anche i tasti virtuali più piccoli. Con il tempo la tecnologia si è perfezionata sempre di più e oggi l’utilizzo della tastiera virtuale e dei vari comandi touch è molto semplice ed intuitiva. Le nuove generazioni, quelle chiamate dei “nativi digitali”, usano lo schermo touch con tanta naturalezza che sembrano quasi dei maghi! Come dicevamo, il leader indiscusso nel campo degli smartphone è Apple. L’azienda della mela morsicata è stata tra le prime a creare dispositivi molto sofisticati che solo in tempi più recenti possono paragonarsi ai prodotti dei loro concorrenti, e comunque per molti i melafonini restano inarrivabili. L’azienda che tallona più da presso la Apple è sicuramente la coreana Samsung, che dal canto suo ha sviluppato degli smartphone graditi da un gran numero di utenti e che montano una tecnologia molto semplice ma efficace. Samsung però deve cercare di essere sempre un passo avanti, anche perché il pubblico degli utenti è molto esigente e soprattutto desidera sempre poter fruire di qualche novità. Un aspetto molto apprezzato dei telefonini Samsung è la loro elevata resistenza all’acqua. Anche se uno smartphone cade in acqua, infatti, non si danneggia, e una volta recuperato torna a funzionare come se niente fosse accaduto. Un bel passo in avanti, rispetto ai vecchi cellulari che se si bagnavano poi diventavano inservibili. Però resta l’inconveniente che lo smartphone non può essere utilizzato fino a quando lo schermo touch non si è completamente asciugato, perché da bagnato non risponde ai comandi. Potrebbe sembrare solo un piccolo effetto collaterale, ma alla Samsung hanno deciso di fare un ulteriore passo in avanti e così hanno acquisito la licenza di una nuova tecnologia messa a punto dall’Oak Ridge National Laboratory che si trova in America, e più precisamente in Tennessee. Si tratta di un nuovo tipo di touchscreen completamente idrorepellente: le gocce di acqua scivolano via così che il telefono si può subito usare perché rimane praticamente asciutto. Ovviamente la tecnologia non funziona finché lo smartphone resta immerso ma solo una volta che viene tirato fuori dal liquido. Inoltre questa nuova tecnologia riesce a proteggere lo schermo anche dalla polvere e da altri agenti esterni che potrebbero danneggiarlo e non risulta particolarmente costosa, tanto che probabilmente essa verrà applicata anche sui prodotti di fascia economica più bassa della Samsung. Al momento invece gli schermi resistenti all’acqua sono solo quelli degli smartphone top di gamma, ovvero il Samsung Galaxy 7 e la sua variante Edge. Con questa piccola chicca Samsung si aggiudica quindi un vantaggio contro il rivale di sempre, Apple, e sicuramente gli utenti apprezzeranno molto la possibilità di poter usare sempre e comunque il proprio telefonino, anche sotto la pioggia, mentre fino ad ora bisognava stare attenti a digitare sul touch solo stando ben riparati.

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